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lunedì 12 marzo 2007

Andrea Lalli, Danilo Di Luca e la Maratona di Roma

Danilo Di Luca, foto tratta dal sito www.ansa.it
Ieri, dopo un ottimo lento sulla strada parco di Pescara (20km 1h20'17'') con l'instancabile Alessandrio Di Cintio (trovi su di lui un interessante post sul blog di Mario http://mariodebenedictis.blogspot.com/2007/03/il-sonno-del-giusto.html#links ), il giovane Alessio Bisogno (che ogni tanto provava a viaggare intorno ai 3'30'' - poi fermato "d'autorità" da me ed Alessandro) e l'immancabile Mario De Benedictis, torno a casa per vedere, su Rai Sport, i Campionati Italiani di Corsa Campestre. Oltre a riammirare i paesaggi visti fino a qualche giorno prima (la gara si disputava infatti a Villa Lagarina in provincia di Trento) finalmente posso vedere in azione il neo seniores Andrea Lalli. Grande prova la sua che fa sperare per il futuro del mezzofondo italiano. Andrea non ha certo bisogno di presentazione (pochi mesi fa ha vinto il titolo europeo di corsa campestre juniores) ma il passaggio dagli juniores ai senior di solito non è indolore. Lui ha invece dimostrato carattere, è arrivato terzo a pochi secondi dal campione uscente Gabriele De Nard, battendo Ruggero Pertile e il suo compaesano Luciano Di Pardo. Grande Andrea, continua così!!!
Il giorno prima mentre viaggiavo tra Bologna e Pescara altra bella notizia: Danilo Di Luca vince la Milano Torino, la decana delle classiche italiane (ovviamente di ciclismo!!!).
Che dire: ci aspettiamo grandi cose la prossima settimana dalla Maratona di Roma. Speriamo nella vittoria di qualche italiano, o meglio di un altro atleta abruzzese, ma per scaramanzia non facciamo nomi!

lunedì 5 febbraio 2007

Campionati Regionali di Corsa Campestre

Foto di gruppo

Eccomi durante la gara

Assieme a Marco Agresta (terzo assoluto e primo di categoria)

Alessandro Di Cintio (secondo assoluto)



Ieri Campionati Regionali di Corsa Campestre. Sorpresa: mente vado a prendere il pettorale scopro che la mia categoria (amatori) non è presente perché la gara è riservata esclusivamente alla categoria Master. Domanda: ma se la settimana prima si era svolta il Campionato di Corsa Campestre riservato agli Assoluti e naturalmente la nostra categoria era esclusa, se non corriamo con i Master con chi corriamo?
Senza darmi e ne ricevere una risposta, opto per gareggiare fuori gara, con un pettorale contrassegnato con una X , forse nel caso qualcuno avesse da protestare.
Si parte nel Parco D’Avalos, un parco che ha segnato la mia infanzia di corridore: qui vinsi le mie prime gare tra il1988 e il 1990 arrivando con alcuni miei coetanei che poi di strada ne hanno fatta, due nomi per tutti Danilo Di Luca e Massimo Oddo. Sempre nello stesso parco, nella categoria degli anni antecedenti al nostro, già primeggiava e si distingueva Alberico Di Cecco.
Ed è proprio Alberico Di Cecco che ritrovo, naturalmente da spettatore, alla gara. Inoltre arriva il presidente della nostra società Gianni Petrella, il direttore tecnico, nonché mio allenatore, Mario De Benedictis, e altri due atleti della Runners Adriatico: Alessandro Di Cintio e Mauro Viola, oltre alla ex azzurra Romina Rastelli.
La partenza vede subito al comando Nourredine Makhloufi e Alessandro Di Cintio, segue Mauro Battista e dopo qualche metro eccomi assieme a Marco Agresta. Mi sento bene e il ritmo non mi pare eccessivo. Noto che l’ottimo Alessandro inizia a perdere un po’ di terreno su Makhloufi ela sensazione è di recuperare preziosi metri. Dopo circa 2 chilometri cerco addirittura di staccare Agresta e cambiare ritmo. Ed ecco che nel giro di poco (un chilometro) mi sento in subbuglio lo stomaco e decido di fermarmi… Misera figura, soprattutto in una location che tanto rappresenta per me e con tante persone, per me importanti, a vedermi! Non mi rimane che vedere l’arrivo in solitaria di Makhloufi, il buon secondo posto di Alessandro Di Cintio e il terzo di Marco Agresta (primo della sua categoria).
Nonostante tutto è stata comunque una piacevole giornata, sperando per le prossime volte in risultati migliori…