Se il vostro viaggio non prevede cambi non ci sono problemi, ma ipotizziamo invece che ci sia un cambio da fare.
Esempio: oggi 7 gennaio voglio comprare il biglietto Padova – Rovereto per lunedì 8 gennaio dalle ore 6 in poi.
Vado sul sito http://www.trenitalia.it/ digito destinazione, ora e data ed ecco le soluzioni di viaggio che mi dà Trenitalia:
sono quattro viaggi (dalle 6:45 alle 10:54) tutti con scalo a Verona e nella prima tratta (Padova – Verona) compaiono solo treni con maggiorazioni nel prezzo: Eurostar ed Intercity.
Cosa mi viene da pensare in totale buona fede? Che nella tratta Padova - Verona il giorno 8 gennaio dalle 6 di mattina alle 10:54 non circolano treni a costo normale (regionali, inter regionali o espressi) perché senno il data base di Trenitalia me gli avrebbe puntualmente segnalati.
Provo comunque a fare la prova del nove: digito la tratta Padova – Verona sempre per lo stesso giorno ed ora e magicamente compaiono 5 (!!!) treni regionali, per l’esattezza alle 6:02 6:18 7:28 7:49 8:17. Errori di gestione del software da parte di Trenitalia? Chissà… sappiamo solo che quei cinque treni “nascosti” hanno un costo di 4,80€ contro gli 11€ dell’Eurostar…
Per non parlare di chi dovesse digitare un Firenze – Imola. Nella prima tratta fino a Bologna compaiono 27 treni (dalle 6:38 alle 22:53), tutti con maggiorazioni di prezzo.
Digitando solo la prima tratta compaiono due treni a costo normale (4,65€) e qui gli Eurostar costano addirittura 15€!
Quindi ci viene da chiedere… truffa o errore informatico?